Archivi per la categoria ‘patologie nel cane e nel gatto’

Filaria

sabato, 13 settembre 2008

      

 

Qualsiasi cane si trovi in presenza di zanzare o di un cane affetto da filaria corre il rischio di essere contagiato

                                                    LA FILARIA IN ITALIA                       Dirofilaria Immitis                                   Dirofilarias Repens

                      Filariosi cardiopolmonare                           Filariasi sottocutanea

 

 

                    

  D. Repens

Vive nel sottocute

Determina la formazione di noduli ed ulcere

Livello oculare

                                         

D. Immitis

Vive nel cuore dx e nelle arterie

polmonari

Entro 6 mesi dall’inizio dell’infezione può

raggiungere i 35 cm. di lunghezza e vivere

fino a 5 aa.

Da adulta la femmina libera altre microfilarie

                                                             Sintomatologia 

         Riduzione livello di energia

         Dimagrimento

         Insufficienza respiratoria

         Tosse

         Svenimenti

         Insufficienza cardiaca

         Morte

 Trattamento          Farmaci tossici anche per il cane          Rischio di tromboembolie  

leishmania

venerdì, 12 settembre 2008

LEISHMANIOSI

La leishmaniosi è una grave malattia parassitaria del cane, ed occasionalmente dell’uomo e del gatto, trasmessa dalla puntura del flebotomo o pappatacio.

Questo insetto è più piccolo della zanzara, vive nelle regioni a clima temperato e tropicale

La femmina del flebotomo, per riuscire a deporre le uova, deve alimentarsi di sangue; per far questo, come la zanzara punge, e diventa particolarmente attiva sul far della sera.

A differenza delle zanzare, i flebotomi non emettono suoni quando volano. La loro puntura provoca irritazione e prurito.

 Contagio

La femmina del flebotomo, compiendo un pasto di sangue su un cane affetto da leishmaniosi, ingerisce anche il parassita.

Quando la stessa femmina si nutre su una nuova fonte di sangue (cane, uomo o gatto) trasmetterà a sua volta il parassita

Una volta contagiato l’animale rimane portatore del parassita a vita, anche se la terapia, in alcuni casi, è in grado di ridurre i sintomi

 Diffusione della leishmaniosi

In Italia vi sono zone endemiche: le isole e le aree costiere della Liguria , Toscana, Lazio, Campania, Marche, Abruzzi, Molise, Puglia

Zone endemiche anche in altri paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo (Grecia, Spagna, Francia, Malta) e in paesi a clima tropicale dell’Asia e del Sudamerica

                                

 La stagione dei flebotomi ha inizio con la comparsa dei primi caldi primaverili e termina con l’arrivo dell’ inverno.                                              come proteggere il proprio cane                                            L’unica modalità per difendersi dalla leishmaniosi è la prevenzione 

Far visitare il nostro amico a quattro zampe da un medico veterinario che eseguira’ un test per la rilevazione della malattia. Purtoppo non esistono vaccinazioni che proteggano da questa malattia, esiste solo la prevenzione cioe’ non esporre l’animale nelle ore di maggiore presenza del pappatacio, alba e tramonto, disinfestare periodicamente l’ambiente dove permane il cane ed utilizzare collari specifici ed antiparassitari consigliati dal medico veterinario.

 

Parassiti intestinali

giovedì, 21 agosto 2008

Cuccioli e cani adulti entrano continuamente in contatto con diverse specie di parassiti interni, che possono provocare gravi danni alla loro salute e trasmettersi anche all’uomo e ai bambini. Spesso, quando si presentano i sintomi, il cane è già infestato da tempo. (continua…)