LEISHMANIOSI
La leishmaniosi è una grave malattia parassitaria del cane, ed occasionalmente dell’uomo e del gatto, trasmessa dalla puntura del flebotomo o pappatacio.
Questo insetto è più piccolo della zanzara, vive nelle regioni a clima temperato e tropicale
La femmina del flebotomo, per riuscire a deporre le uova, deve alimentarsi di sangue; per far questo, come la zanzara punge, e diventa particolarmente attiva sul far della sera.
A differenza delle zanzare, i flebotomi non emettono suoni quando volano. La loro puntura provoca irritazione e prurito.
Contagio
La femmina del flebotomo, compiendo un pasto di sangue su un cane affetto da leishmaniosi, ingerisce anche il parassita.
Quando la stessa femmina si nutre su una nuova fonte di sangue (cane, uomo o gatto) trasmetterà a sua volta il parassita
Una volta contagiato l’animale rimane portatore del parassita a vita, anche se la terapia, in alcuni casi, è in grado di ridurre i sintomi
Diffusione della leishmaniosi
In Italia vi sono zone endemiche: le isole e le aree costiere della Liguria , Toscana, Lazio, Campania, Marche, Abruzzi, Molise, Puglia
Zone endemiche anche in altri paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo (Grecia, Spagna, Francia, Malta) e in paesi a clima tropicale dell’Asia e del Sudamerica
La stagione dei flebotomi ha inizio con la comparsa dei primi caldi primaverili e termina con l’arrivo dell’ inverno. come proteggere il proprio cane L’unica modalità per difendersi dalla leishmaniosi è la prevenzione
Far visitare il nostro amico a quattro zampe da un medico veterinario che eseguira’ un test per la rilevazione della malattia. Purtoppo non esistono vaccinazioni che proteggano da questa malattia, esiste solo la prevenzione cioe’ non esporre l’animale nelle ore di maggiore presenza del pappatacio, alba e tramonto, disinfestare periodicamente l’ambiente dove permane il cane ed utilizzare collari specifici ed antiparassitari consigliati dal medico veterinario.